DOMUS COOP: PERSONE CHE FANNO CASA

Domus Coop è una Cooperativa Sociale di tipo A - Onlus
Accoglie e accompagna in un percorso di crescita e valorizzazione minori, mamme e adulti con disabilità psichica per migliorare la qualità della vita e favorire l’integrazione sociale, attraverso la convivenza, la relazione e la cura di operatori professionalmente competenti, organizzati in equipe di lavoro multidisciplinari e umanamente coinvolti secondo i principi della Dottrina Sociale della Chiesa.

News 10.04.2018

Educazione al lavoro: i laboratori di Domus Coop

Domus Coop è da sempre impegnata in attività riabilitative al servizio delle persone che accoglie nelle proprie strutture e ultimamente ha potenziato tali opportunità, costituendo un’équipe di educatori che lavorano proprio in questa direzione. Accanto alle attività riabilitative del Centro Kairos (Interventi Assistiti con gli Animali, Musicoterapia, Psicomotricità, gruppo teatrale I Grilli Parlanti, laboratorio di Tecniche Espressive e Musica in Foto) è presente da molti anni il Laboratorio San Riccardo, in cui lo strumento riabilitativo prevalente è il lavoro: attività esterna alle residenze, esso propone percorsi personalizzati per ogni ospite, complementari e arricchenti il progetto individuale della comunità.

“In effetti - spiega Albina Crispino, responsabile del Laboratorio San Riccardo - questa tipologia di intervento, in cui il lavoro ha un ruolo preponderante, risulta molto preziosa, poiché permette a noi educatori di vedere le persone che accogliamo sotto una nuova luce e di cogliere aspetti diversi da quelli che emergono nella quotidianità di una casa. Gli stimoli connessi a queste attività favoriscono l’espressività e la socializzazione, in modo del tutto simile a ciò che accade ai ragazzi quando frequentano contesti esterni alla famiglia (scuola, sport, attività educative, ecc…)”.

In quest’ottica le proposte del San Riccardo sono veramente interessanti e pongono come obiettivo ultimo l’assunzione di un impegno (grande o piccolo che sia) da portare a termine, quale reale occasione per le persone coinvolte di ricostruire se stesse, scoprendo le proprie capacità e i propri limiti.
Gli ambiti del laboratorio sono sostanzialmente tre.
Il primo riguarda lavori di assemblaggio, che vengono svolti in collaborazione con la coop. sociale Lavoro Con. Negli ultimi tempi ha preso corpo un’attività di confezionamento di prodotti di cosmesi naturale, sui quali non si richiede unicamente di svolgere al meglio il lavoro di packaging, ma viene implementato un processo di conoscenza in merito al prodotto, con visite all’azienda produttrice e chiari riferimenti agli sbocchi commerciali. Le persone impegnate diventano consapevoli dell’importanza del proprio compito e del ruolo attivo che possono avere nella società, essendo inserite nella filiera produttiva di un’azienda.
Un secondo ambito riguarda Art in Lab, laboratorio nato qualche anno fa per il restauro di mobili antichi e la costruzione di elementi di arredo con i pallet, poi sviluppatosi come bottega artigianale del legno, specializzata in riparazioni di falegnameria.

“Se in un primo momento questa attività - continua Albina – era rivolta quasi esclusivamente a piccole commesse al servizio delle nostre comunità, oggi, grazie al passaparola, si è creata una piccola ma significativa rete di clienti privati che ci chiamano per lavori anche all’interno delle proprie case. Questo aspetto riveste un ruolo molto prezioso, in quanto permette ai ragazzi di coltivare e sviluppare relazioni adeguate all’esterno della cooperativa e di venire gratificati attraverso il riconoscimento delle proprie capacità”.

Il terzo ambito di intervento è il laboratorio Ri-cicletta, una vera e propria officina dove si restaurano vecchi telai e si riparano biciclette: questa attività è stata avviata circa 3 anni fa per la passione di un educatore, Saverio Russo, che ha messo a disposizione della cooperativa questa sua personale capacità. Anche in questo caso i primi passi sono stati dedicati ad attività interne, poi piano piano e anche grazie alla collaborazione con storici meccanici forlivesi, Ri-cicletta si è trasformato in attività continuativa, nella quale sono coinvolte circa 10 persone per tre giorni alla settimana.

“Molti clienti - spiega Saverio Russo - ci portano le loro bici per riparazioni di vario tipo, altri ci donano telai che in realtà sono rottami, ma che per noi sono materiali preziosi per un’azione di restauro e per dare vita a nuove splendide biciclette. Sono molto interessanti anche i canali commerciali che abbiamo messo in campo: oltre a commesse dirette, pubblichiamo le foto dei nostri lavori sul web, in particolare sul portale Subito.it e sulla pagina Facebook Compro-Vendo-Scambio di Forlì, con risultati molto interessanti. Inoltre una ragazza ospite di una delle nostre comunità ha creato un profilo Instagram del laboratorio, dove periodicamente pubblica le immagini dei lavori che facciamo, anche in questo caso con riscontri davvero soddisfacenti”.

Oggi complessivamente nelle attività del laboratorio San Riccardo (la cui équipe è composta oltre che da Albina Crispino e Saverio Russo, anche da Sara Agnoletti e Denis Piscaglia) sono inserite circa 30 persone. Dopo una fase iniziale di reciproca conoscenza e supportati dagli educatori, i ragazzi vengono coinvolti nella scelta delle attività a cui partecipare, privilegiando quelle più in sintonia con le proprie inclinazioni e capacità.

Da ricordare che quanto viene realizzato all’interno di questa interessante esperienza si prefigge anche un obiettivo di medio-lungo termine: la “palestra lavorativa” che è il Laboratorio San Riccardo può diventare un’occupazione a tutti gli effetti, specialmente per persone con buoni livelli di autonomia.
E i frutti continuano a maturare! Dall’inizio del mese di marzo altre due persone, sono state assunte presso la cooperativa sociale Lavoro Con, che già conta 5 dipendenti provenienti dal progetto e nei prossimi mesi ci sono buone probabilità che una terza persona venga inserita nell’organico di un’azienda esterna.


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News 03.04.2018

Dal 9 aprile aperte le iscrizioni al Centro Estivo L'Officina dell'Estate 2018

Dal prossimo 9 aprile sono aperte le iscrizioni al Centro Estivo "L'Officina dell'Estate 2018" direttamente presso la sede in via Correcchio, 4 in orario pomeridiano (per info: tel. 0543.721917 - 329.0503714).

L' Officina dell'Estate 2018, riservata a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni,  prevede un primo periodo dall'11 giugno al 27 luglio denominato "L'Audace Compagnia"  e un secondo dal 3 al 14 settembre sul tema "Assalto ai Compiti".

Come di consueto sono previsti laboratori, giochi, attività sportive, gite all'aria aperta, piscina e spazi per il racconto.

Il 7 giugno alle ore 18,30, presso la sede di via Correcchio, è prevista la riunione di presentazione del Centro estivo.

Per saperne di più:
volantino fronte
volantino retro
poster


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